Una tragedia ha colpito la comunità di Casalotti, alla periferia di Roma, dove una famiglia è stata brutalmente assassinata in un appartamento. La caccia al sospetto, il quarantatreenne bengalese Shahadat Hossain, è ora in corso in tutta Italia, con controlli intensificati in stazioni, aeroporti e lungo le frontiere.

Il dramma si è consumato venerdì sera, lasciando dietro di sé un figlio ventenne, unico sopravvissuto, attualmente ricoverato in terapia intensiva. Secondo fonti, il giovane ha subito un intervento neurochirurgico per una frattura cranica e la sua condizione è delicata, anche se è vigile e orientato.

Dopo che gli investigatori hanno identificato Hossain come il presunto colpevole, le forze dell’ordine hanno attivato una serie di posti di blocco e controlli mirati. La sua immagine è stata diffusa sui social media e in meno di 24 ore sono arrivate circa 50 segnalazioni. Tuttavia, un blitz avvenuto sabato a Bologna si è rivelato un falso allarme.
Le indagini, guidate dalla Squadra Mobile di Roma, si concentrano ora sui luoghi frequentati da Hossain. Gli agenti stanno ascoltando amici e conoscenti, nella speranza di rintracciarlo prima che possa allontanarsi ulteriormente. Si sospetta che possa aver cercato di raggiungere la sua famiglia a Londra, dove vivono la moglie e i figli.
La comunità è in stato di shock, con molti che ricordano Kamal Uddin, la vittima principale, come una persona ben voluta e rispettata. Le reazioni sui social sono state immediate, con alcuni che hanno condiviso esperienze personali negative riguardo a Hossain, descrivendolo come una persona difficile da gestire.
Nel frattempo, le salme di Kamal, della moglie Hosne Jahan Momotaj e della loro figlia Arowa sono state trasferite alla sezione di medicina legale per le autopsie, che si svolgeranno la prossima settimana. Il cardinale Baldassare Reina ha lanciato un appello alla comunità, esprimendo la necessità di non cedere alla paura e alla violenza.
La ricerca di Shahadat Hossain continua, mentre la città intera si interroga su come un simile atto di violenza possa accadere. Cosa accadrà ora?



