Svolta nelle indagini della Thames Valley police. Ci sarebbe una seconda donna abusata, dopo Virginia Giuffre. Gli inquirenti hanno formato una squadra con i migliori investigatori del regno

La squadra che sta indagando
Gli inquirenti avrebbero trovato indizi nel materiale sequestrato ad Andrea nelle sue abitazioni, il Royal Lodge e Marsh Farm, e stanno comunicando con le autorità americane per ricevere gli Epstein files nella loro forma integrale. Wright ha spiegato di aver formato una squadra con i suoi migliori investigatori, esperti anche in crimini sessuali e finanziari. In particolare, si cerca una donna.
L’altra vittima di Andrea
Virginia Giuffre, morta suicida, aveva accusato l’ex duca di York di averla stuprata per tre volte quando aveva 17 anni. Ma ci sarebbe una seconda vittima, una donna che il pedofilo Epstein avrebbe mandato dagli Usa a Londra appositamente per l’amico Andrea. Questa donna sarebbe stata abusata, secondo il suo avvocato che è in contatto con la polizia britannica. Lei, però, non è ancora stata interrogata.

Le maggiori difficoltà per gli inquirenti
L’inchiesta potrebbe durare molti mesi. La maggiore difficoltà per la polizia è chiarire se l’ex principe possa essere considerato un pubblico ufficiale quando rivestiva il ruolo di rappresentante del commercio. Per questo gli investigatori stanno interrogando diversi funzionari dell’epoca e hanno chiesto di rendere disponibili eventuali documenti firmati da Andrea durante i dieci anni in cui ha mantenuto quella posizione.

Il ruolo della regina Elisabetta
Contemporaneamente, il governo inglese ha desecretato alcuni documenti in cui si svela il ruolo di Elisabetta II. È stata lei a spingere il governo per fare ottenere al secondogenito un ruolo prestigioso, ma non troppo impegnativo. Nelle carte si legge che Andrea aveva una preferenza per le missioni nei «Paesi sofisticati», ma non avrebbe dovuto essere «gravato» da riunioni e pratiche burocratiche legate al ruolo. I documenti sono stati pubblicati dopo le pressioni dei parlamentari, in seguito alla diffusione degli Epstein files.


