🚨 CASO GARLASCO — GEMELLE CAPPA ASCOLTATE DAGLI INVESTIGATORI: COSA STAVANO CERCANDO GLI INQUIRENTI ⚖️

🚨 CASO GARLASCO — GEMELLE CAPPA ASCOLTATE DAGLI INVESTIGATORI: COSA STAVANO CERCANDO GLI INQUIRENTI ⚖️

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Cinque mesi di intercettazioni hanno tenuto sotto osservazione Stefania e Paola Cappa, le cugine di Chiara Poggi, ma il risultato è stato sorprendentemente scarso. Le indagini, condotte dalla procura di Pavia, hanno rivelato solo 16 conversazioni relative al caso di Garlasco, sollevando interrogativi su cosa cercassero realmente gli investigatori.

Dal gennaio al maggio 2025, l’intera famiglia Cappa è stata monitorata attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali. Tuttavia, secondo quanto riportato da Fanpage.it, le informazioni raccolte non hanno fornito elementi significativi per il caso. Un rapporto del Nucleo investigativo dei carabinieri di Milano, presentato il 7 maggio, non ha menzionato alcuna prova utile.

Le indagini si sono intensificate dopo la testimonianza di un uomo, che ha rivelato alla trasmissione “Le Iene” di aver sentito da una vicina della nonna delle gemelle che, il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi, una delle sorelle sarebbe arrivata con un borsone pesante. Questo ha portato a un’ispezione nel canale di Tromello, vicino alla casa della nonna. Tuttavia, anche dopo questa operazione, non è stato trovato nulla di rilevante.

L’avvocata Valeria Mettica, legale di Stefania Cappa, ha spiegato che gli investigatori volevano osservare le reazioni delle gemelle in seguito alla notizia delle ispezioni. Ma, contrariamente alle aspettative, non c’è stata alcuna reazione significativa. Le note investigative indicano che Stefania non sembrava preoccupata per la sua posizione legale, ma piuttosto per le ripercussioni mediatiche sulla sua vita personale e professionale.

Mettica ha sottolineato che, su quasi cinque mesi di intercettazioni, solo 16 conversazioni hanno toccato il tema di Garlasco, suggerendo che in molte famiglie italiane se ne sia parlato di più. Inoltre, nessuna di queste conversazioni è stata considerata di rilevanza probatoria dalla Squadra Omicidi, ma sono state utili per mantenere attivo il monitoraggio delle gemelle.

È importante notare che le gemelle Cappa non sono coinvolte nel nuovo procedimento. La mattina dell’omicidio, erano in casa, come dimostrano i dati delle celle telefoniche. L’avvocata ha anche avvertito che la pubblicazione di alcune di queste conversazioni da parte dei media violerebbe l’obbligo di riservatezza.

Cosa ci riserverà il futuro di questo intricato caso?